Informazioni su Olbia e la Sardegna

 

Provincia Olbia-Tempio
Coordinate Latitudine: 40? 55′ 0′′ N
Longitudine: 9? 30′ 0′′ E
Altitudine 2 m.s.l.m
Superficie 376,10 km?
Abitanti 50.100
Densit?/font> 132,94 ab./km?
CAP: 34100
Prefisso Tel. 0789

La citt?di Olbia adagiata su un ampio golfo naturale incastonato da due isole, Tavolara e Molara ?sinonimo ormai da molti decenni di uno dei luoghi simbolo della Sardegna, la Costa Smeralda, vera e propria "gemma" naturale e turistica dell'isola, conosciuta in tutto il mondo.

Cos?come la Costa Smeralda, anche Olbia negli 30 anni ha conosciuto uno sviluppo costante, dovuto al clima mite, alla sua bellezza naturale, all'industria, in special modo turistica.

Olbia fu fondata probabilmente dai punici. Con la conquista romana, la citt?conobbe un aumento della sua importanza, con la costruzione del foro, delle terme, dell'acquedotto e di una rete stradale efficiente in continuo contatto con l'entroterra, da cui arrivavano merci e manufatti di ogni genere. Sotto il dominio di Roma, la citt?conobbe un intenso periodo di prosperit? dovuto alla presenza di ricchi mercanti, belle ville, porto efficiente e ricchezze facili. Si pensa che la popolazione arrivasse ai 5000 abitanti.
Dopo il periodo romano la citt?che ha avuto diverse denominazioni, pass?periodi di acuta decadenza per molti secoli, con le incursioni dei vandali, e le successive conquiste dei Bizantini, dei Pisani (si pensa che parte di Piazza dei Miracoli a Pisa venne edificata con i resti di Olbia) e degli Aragonesi.

Ancora tra il 1826 e il 1828 Paul Valery nel suo "Voyage en Sardaigne" scriveva "Il villaggio marittimo di Terranova, insalubre, spopolato, non ha duemila abitanti, occupa il sito dell'antica e celebre Olbia. L'aspetto delle case ?quello delle grandi fattorie, (...); Nella campagna, la chiesa di San Simplicio, che risale ai Pisani, ?press'a poco abbandonata (...)".
Il declino si arrest?solo verso la met?dell'800: rinominata "Terranova Pausania" dal 1862, con la riqualificazione del porto di Terranova (dal 1870, a cui contribuirono tutti i comuni della Gallura) e l'arrivo della ferrovia (la linea Sassari-Chilivani-Monti-Terranova venne inaugurata nel 1881, cui si aggiunse il prolungamento a Golfo Aranci e nel 1889 la diramazione Monti-Tempio) portarono alla rinascita urbana del centro, che allora contava circa 3000 abitanti, in prevalenza pescatori (con una nutrita comunit?di origine ponzese) e contadini.
Nel 1880 il servizio regolare di linea (passeggeri e postale) per Civitavecchia mediante piroscafi venne tuttavia spostato da Terranova alla vicina Figari (oggi Golfo Aranci), prolungandovi la ferrovia, lasciando alla prima il solo traffico merci e militare. Solo nel 1920, a seguito di una insurrezione popolare, venne riattivato il servizio a Terranova, il che diede avvio alla rinascita economica, commerciale e demografica del centro mentre, a seguito dei lavori di ampliamento e banchinamento del porto, nel 1930 venne inaugurata la Stazione Marittima. Da qui in poi un costante miglioramenti economico e sociale fanno di Olbia una citt?proiettata con orgoglio verso il futuro.